Secondo la definizione dell’ONU, “il volontario è un giovane o un adulto che, motivato dal suo interesse personale e dallo spirito civico e di solidarietà, dedica parte del suo tempo, senza alcun compenso, a varie forme di attività, organizzate o meno, finalizzate al benessere sociale “.
In uno studio recente realizzato dalla Fondazione Abrinq per i diritti del fanciullo, il ‘volontario’ offre servizi gratuiti per il bene della comunità, cui dedica parte del suo tempo e le sue competenze, svolge un lavoro mosso dall’energia della solidarietà, risponde ai bisogni degli altri o alle esigenze di una causa, è motivato da ragioni personali, siano esse culturali, emotive e/o sociali. Il ‘volontario’ così caratterizzato, è stato definito come un promotore e fautore della trasformazione sociale.
Quando ci riferiamo al volontariato impegnato, partecipe e consapevole dei nostri giorni, ne consideriamo il grado di coinvolgimento. Nell’analizzare le motivazioni alle attività di volontariato si scoprono, tra gli altri, due componenti fondamentali:
1 –le azioni continuative, che implicano maggiore impegno, richiedono un particolare tipo di volontariato, che può anche definirsi “volontariato professionale”, mentre le azioni specifiche, sporadiche, caratterizzano un altro profilo di volontariato.
2 – Componente personale: il volontario è determinato a dedicare tempo ed impegno in risposta ad un’inquietudine interiore, è persuaso dalla consapevolezza dei problemi sociali a lottare per un ideale, ad impegnarsi per una causa.
I valori di altruismo e solidarietà sono considerati dalla società delle virtù morali dell’individuo. Dal punto di vista religioso, fare del bene eleva l’anima; secondo una prospettiva sociale e politica, si presume che la pratica di questi valori assicuri il mantenimento dell’ordine sociale e del progresso dell’uomo.
La carità, forte patrimonio culturale e religioso, rafforzata dagli ideali e dal sistema dei valori e l’impegno per determinate cause, sono componenti fondamentali della motivazione al volontariato.
Non bisogna dimenticare, tuttavia, il potenziale trasformativo che queste attitudini rappresentano per la crescita interiore dell’individuo.
COME POSSO DIVENTARE UN VOLONTARIO?
È possibile intraprendere un’azione di volontariato attraverso l’individuazione di una causa o di un bisogno sociale e del modo per collaborare. È possibile riferirsi ad un’organizzazione sociale.
Il progetto dell’Pro Eden è intraprendere ed incentivare un programma di volontariato.
Chiunque può diventare ‘volontario’, indipendentemente dal livello di istruzione e dall’età: i requisiti principali sono la buona volontà ed il senso di responsabilità.
E’ solo entrando in contatto con la direzione dell’associazione per valutare gli spazi a disposizione nell’ambito dell’assistenza sociale che puoi dare forma concreta al tuo ruolo.
E se tutto va bene, bene! Sentite come funziona l’associazione, e di cosa ha bisogno, non si può sapere a priori in quale settore agire.
Si può:
- lavorare da soli, utilizzando il computer
- occuparsi del reclutamento di nuovi volontari / nuovi donatori / famiglie da visitare
- aiutare nella mensa
- promuovere eventi / conferenze.
L’iniziativa è vostra.
Il volontariato richiede lo stesso grado di professionalità richiesto da una società, se non superiore.
Ci sono regole da seguire, non importa quanto degna sia la causa, e non bisogna scoraggiarsi se non tutti battono le mani per il vostro lavoro.
PERCHE ESSERE UN VOLONTARIO?
La maggior parte degli aspiranti volontari desiderano:
1. Aiutare a risolvere parte dei problemi sociali del Paese
2. Sentirsi utili ed apprezzati
3. Fare qualcosa di diverso ogni giorno
Gran parte della gente vuole fare volontariato ma non sa come iniziare
Ora non ci sono dubbi!
Il progetto Pro Eden esiste già e anche tu puoi essere un ‘volontario’.
IL VOLONTARIO VIVE PIU’ A LUNGO E CON UNA SALUTE MIGLIORE
Allan Luks, come descrive ne ‘Il potere curativo del fare del bene’, ha scoperto che le persone che aiutano gli altri godono di una salute migliore. Su dieci intervistati impegnati nel volontariato, otto hanno dichiarato di averne ottenuto benefici per la salute
L’Università del Michigan ha scoperto che gli uomini che si sono dedicati meno al volontariato, avevano minori aspettative di lunga vita.
CONCETTO DI VOLONTARIATO
1 – E’ una scelta spontanea fondata su motivazioni e scelte personali.
2 – Implica una partecipazione attiva alla vita comunitaria nelle città.
3 – Contribuisce a migliorare la qualità della vita ed il livello di ‘umanità.
4 – Chi pone le domande si impegna a contribuire ad un mondo più equo, più felice e più pacifico.
PROFILO DEL VOLONTARIO
a) Essere un volontario, dedicarsi ad una causa, implica avere il dono dell’amore, il dono della carità, della solidarietà, ed infine il dono di servire.
Presuppone la consapevolezza di essere al servizio della società, del vicino, svolgere il proprio ruolo di cittadino impegnato.
b) Pertanto, questa attività deve essere eseguita con responsabilità e consapevolezza, dal momento che il beneficio sia per la persona assistita che per il volontario, dipende principalmente dall’impegno, dalla totale dedizione.
c) Trattandosi di un lavoro non retribuito, il volontario non può e non deve mai essere posto in una situazione che va al di là delle sue possibilità, e servendo con sincerità, finirà per ricevere molto più di quello che offre.
I MITI DI VOLONTARIATO:
Il volontario non fa la carità, ma lotta per il ripristino del diritto di altri esseri umani a condizioni di vita migliori.
“Il successo” nella vita non è sinonimo di felicità, perché sappiamo che la felicità nasce dall’intimo, non proviene dalle circostanze esterne.
Così una interiorità arricchita dal servizio è senza dubbio una delle formule per la felicità.
La nostra cultura civica non incoraggia né esalta le virtù di un servizio sociale e di comunità, la cui percezione è latente, ma non riesce a trovare le ripercussioni istituzionale appropriate.
DIECI CONSIGLI PER I VOLONTARI:
1. Tutti possono essere volontari
2. Il volontariato è un rapporto umano, ricco e solidale
3. Il volontariato è una strada a doppio senso
4. L’azione volontaria è
5. Il volontariato è una scelta
6. Ognuno a suo modo è un volontario
7. Il volontariato è un impegno
8. Il volontariato è una qualità duratura
9. Il volontariato è uno strumento per l’inclusione sociale
10. Il volontariato è un abito del cuore e della virtù civica